Prevenzione al femminile: l’importanza della mammografia
Indice dei contenuti
- Cos’è la mammografia
- Perché è importante fare la mammografia
- Chi deve fare la mammografia e quando
- Differenze tra mammografia 2D, 3D e tomosintesi
- Come si svolge la mammografia
- Fa male fare la mammografia?
- FAQ – Domande frequenti
Cos’è la mammografia
La mammografia è un esame diagnostico radiologico che consente di studiare in modo dettagliato la struttura del tessuto mammario. Viene effettuata tramite un’apparecchiatura chiamata mammografo, che utilizza basse dosi di raggi X per produrre immagini ad alta risoluzione della mammella.
Questo esame è considerato il metodo più efficace per la prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno, patologia che colpisce ogni anno migliaia di donne, anche in assenza di sintomi evidenti.
Perché è importante fare la mammografia
L’utilità della mammografia risiede nella sua capacità di individuare:
- Noduli di piccole dimensioni
- Microcalcificazioni
- Asimmetrie strutturali
- Segni precoci di neoplasie mammarie
Rilevare un tumore in fase iniziale consente di intervenire tempestivamente, aumentando sensibilmente le probabilità di guarigione e riducendo l’aggressività dei trattamenti.
Chi deve fare la mammografia e quando
Le indicazioni variano in base all’età, alla familiarità per tumore mammario e ad altri fattori di rischio. In generale, le principali raccomandazioni sono:
- Donne tra i 40 e i 49 anni: mammografia ogni 12–18 mesi, su consiglio del medico
- Donne tra i 50 e i 69 anni: mammografia ogni 2 anni, nell’ambito dello screening offerto dal SSN
- Oltre i 70 anni: valutazione personalizzata, in base allo stato di salute generale
In presenza di mutazioni genetiche (es. BRCA1 o BRCA2) o familiarità, lo specialista può raccomandare di iniziare i controlli anche prima dei 40 anni, integrando eventualmente l’esame con ecografia mammaria o risonanza magnetica.
Differenze tra mammografia e tomosintesi
La mammografia tradizionale è un esame radiologico che restituisce immagini bidimensionali del tessuto mammario, utili per individuare eventuali noduli o microcalcificazioni. Tuttavia, nei seni molto densi, alcune lesioni possono risultare difficili da rilevare.
La tomosintesi, nota anche come mammografia 3D, rappresenta un’evoluzione tecnologica dell’esame: acquisisce immagini a strati sottili della mammella da diverse angolazioni, offrendo una visione tridimensionale più dettagliata.
Questa tecnologia migliora la sensibilità diagnostica, soprattutto nelle donne giovani o con seni densi, e riduce il numero di richiami per falsi positivi. La tomosintesi mammaria è disponibile presso i centri San Pio X.
Come si svolge la mammografia
L’esame viene effettuato posizionando il seno tra due piastre trasparenti che lo comprimono per alcuni secondi. Questa compressione è necessaria per ottenere immagini nitide con la minima dose di radiazioni.
La durata complessiva dell’esame è di circa 10–15 minuti. La paziente non necessita di preparazione specifica, ma è consigliabile:
- Evitare l’uso di deodoranti o creme
- Indossare abiti separati sopra/sotto
- Informare il tecnico su interventi chirurgici al seno.
Fa male fare la mammografia?
La mammografia è generalmente ben tollerata. Alcune donne possono avvertire un lieve fastidio dovuto alla compressione, soprattutto in prossimità del ciclo mestruale. Il dolore è momentaneo e non richiede interruzione dell’esame.
Per ridurre il disagio, è preferibile prenotare l’esame lontano dai giorni più sensibili del ciclo.
La mammografia con San Pio X
Presso le sedi San Pio X di Casoria e Afragola è possibile eseguire la mammografia in convenzione con il SSN o in regime privato. La salute delle donne è al centro del nostro impegno: utilizziamo mammografi di ultima generazione, applichiamo rigorosi protocolli di sicurezza e radioprotezione e ci affidiamo a radiologi esperti in senologia, per garantire esami accurati e affidabili.
Mammografia a Casoria e Afragola
Per la mammografia a Casoria e Afragola affidati a Polidiagnostica San Pio X
FAQ – Domande frequenti
A che età si inizia a fare la mammografia?
In genere dai 40 anni su indicazione medica, ma lo screening gratuito del SSN parte dai 50 anni. In presenza di fattori di rischio può iniziare prima.
La mammografia è pericolosa?
No. L’esame utilizza una dose minima di radiazioni, considerata sicura. I benefici della diagnosi precoce superano di gran lunga i rischi.
Si può fare la mammografia durante il ciclo?
Sì, ma è preferibile evitarla nei giorni di maggiore sensibilità al seno (in genere quelli che precedono le mestruazioni).
Serve la ricetta medica per fare la mammografia?
In regime SSN è necessaria la prescrizione. In regime privato può essere eseguita anche con accesso diretto, previo colloquio con il medico.
Quanto dura una mammografia?
L’esame in sé dura circa 10 minuti. L’intera procedura, comprensiva di accettazione e preparazione, può richiedere 20–30 minuti.
Posso fare la mammografia se ho protesi?
Sì. È importante informare il tecnico, che utilizzerà un protocollo specifico (proiezioni aggiuntive) per ottenere immagini corrette.
La mammografia sostituisce l’ecografia?
No. I due esami sono complementari. L’ecografia è utile soprattutto nelle donne giovani o con seno denso.
Ogni quanto va ripetuta la mammografia?
Ogni 1–2 anni, in base all’età e al profilo di rischio. Il medico senologo stabilirà la cadenza più adatta.
AVVISO AI PAZIENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.