Tomosintesi mammaria
Per eseguire una tomosintesi mammaria a Casoria e ad Afragola, affidati al Centro Diagnostico San Pio X. L’esame è disponibile sia in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale che in regime privato.
Indice dei contenuti
- Cos’è la tomosintesi mammaria
- Quando è indicata
- A cosa serve la tomosintesi
- Come si svolge l’esame
- Norme di preparazione alla tomosintesi mammaria
- Perché è importante eseguirla con regolarità
- La tomosintesi mammaria alla Polidiagnostica San Pio X
- FAQ – Domande frequenti
Cosa è la tomosintesi mammaria
La tomosintesi mammaria è una tecnica di imaging avanzata per lo studio del seno, nota anche come mammografia 3D.
Rispetto alla mammografia digitale tradizionale, questa metodica consente di ottenere immagini tridimensionali ad alta definizione del tessuto mammario, migliorando la capacità diagnostica, soprattutto nei seni densi o in presenza di lesioni poco visibili.
È un esame non invasivo e di rapida esecuzione, che utilizza basse dosi di radiazioni ionizzanti e viene spesso affiancato alla mammografia convenzionale, potenziandone l’efficacia diagnostica.
Quando è indicata
La tomosintesi viene solitamente prescritta in ambito di:
- Screening mammografico di II livello, quando la mammografia standard mostra aree non ben definibili;
- Controllo approfondito in seni densi, dove la sovrapposizione dei tessuti può nascondere noduli;
- Indagini di approfondimento in caso di esiti sospetti;
- Monitoraggio di lesioni note o modifiche osservate negli esami precedenti;
- Valutazione post-chirurgica o di pazienti in follow-up oncologico.
È indicata sia nelle donne con fattori di rischio genetico o familiare, sia come completamento diagnostico in presenza di sintomi localizzati, come noduli palpabili, retrazioni cutanee o secrezioni anomale dal capezzolo.
A cosa serve la tomosintesi
L’obiettivo principale della tomosintesi è quello di aumentare la sensibilità e la specificità della mammografia, offrendo una visione dettagliata del seno a “strati sottili”. Questo consente di:
- Individuare con maggiore precisione noduli anche di piccole dimensioni
- Riconoscere microcalcificazioni, aree distorte o alterazioni strutturali
- Ridurre i falsi positivi e le richieste di ulteriori esami non necessari
- Valutare la natura di una lesione in modo più affidabile
Grazie alla ricostruzione tridimensionale, la tomosintesi consente una migliore caratterizzazione delle strutture mammarie, facilitando la distinzione tra vere lesioni e artefatti da sovrapposizione, soprattutto nei seni densi o nei casi con reperti radiologici dubbî.
Come si svolge l’esame
L’esame si svolge in modo simile alla mammografia tradizionale, ma con una tecnologia più sofisticata. La paziente viene posizionata in piedi di fronte all’apparecchio, e il seno viene compresso per pochi secondi. La differenza principale è che il tubo radiogeno compie un movimento ad arco, acquisendo più immagini da diverse angolazioni.
Queste immagini vengono poi elaborate da un software che genera una ricostruzione tridimensionale del seno, visualizzabile strato per strato dal medico radiologo.
Norme di preparazione alla tomosintesi mammaria
Il tutto si svolge in circa 10 minuti per entrambi i seni, senza dolore né necessità di preparazione. La paziente può riprendere immediatamente le normali attività.
Perché è importante eseguirla con regolarità
La diagnosi precoce del tumore al seno è fondamentale per migliorare le possibilità di cura e ridurre la necessità di interventi invasivi. La tomosintesi, grazie alla sua elevata accuratezza, rappresenta oggi uno degli strumenti più affidabili per identificare alterazioni neoplastiche anche in fase iniziale, soprattutto nelle donne con seno denso, dove la mammografia può risultare meno efficace.
Eseguire controlli periodici, come stabilito dal proprio medico o senologo di fiducia, consente di rilevare cambiamenti minimi nel tessuto mammario e agire tempestivamente, quando le terapie sono più efficaci e meno invasive. La prevenzione senologica moderna si basa proprio sull’unione tra esami di primo livello come l’ecografia mammaria e metodiche avanzate come la tomosintesi, che permettono un’analisi mirata in pazienti selezionate.
La tomosintesi mammaria al Centro San Pio X
Il Centro Polidiagnostico San Pio X rappresenta un punto di riferimento per la diagnostica senologica, grazie all’esperienza degli specialisti e del personale tecnico e all’utilizzo di mammografi di ultima generazione.
L’esame può essere prenotato sia in convenzione SSN che privatamente, con disponibilità rapida e percorsi di prevenzione personalizzati. La refertazione è affidata a radiologi esperti in imaging senologico.
Per la Tomosintesi mammaria a Casoria e Afragola
FAQ – Domande frequenti
Che cos’è la tomosintesi mammaria?
È una tecnica avanzata di imaging tridimensionale del seno, conosciuta anche come mammografia 3D. Permette di ottenere immagini a strati del tessuto mammario, migliorando l’accuratezza diagnostica rispetto alla mammografia tradizionale.
In cosa differisce dalla mammografia classica?
A differenza della mammografia digitale tradizionale, la tomosintesi acquisisce immagini da più angolazioni, generando una ricostruzione 3D che consente di visualizzare il seno “a strati” e ridurre la sovrapposizione dei tessuti.
È indicata anche come esame di screening?
Sì, viene spesso utilizzata nello screening di secondo livello, soprattutto in presenza di seni densi o reperti dubbi. In alcuni programmi viene integrata allo screening di primo livello per aumentarne la sensibilità.
La tomosintesi è dolorosa?
No, l’esame si svolge in modo analogo alla mammografia. Il seno viene compresso solo per pochi secondi e il disagio è minimo. L’intero esame dura circa 10 minuti e non richiede preparazioni specifiche.
Richiede una dose maggiore di radiazioni?
La tomosintesi utilizza dosi molto basse di radiazioni, paragonabili a quelle della mammografia digitale. I benefici diagnostici superano ampiamente i potenziali rischi, specialmente nei casi con seni densi.
Serve la prescrizione del medico?
Sì, la tomosintesi viene eseguita su indicazione medica. È il medico o il senologo a valutare se l’esame è appropriato in base all’età, alla densità del seno o alla presenza di sintomi o familiarità.
AVVISO AI PAZIENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.
Fonti bibliografiche – Tomosintesi mammaria a Casoria
Impact of the systematic introduction of tomosynthesis on breast biopsies: 10 years of results – La Forgia D, Signorile R, Bove S, Arezzo F, Cormio G, Daniele A, Dellino M, Fanizzi A, Gatta G, Lafranceschina M, Massafra R, Rizzo A, Zito FA, Neri E, Faggioni L. Impact of the systematic introduction of tomosynthesis on breast biopsies: 10 years of results. Radiol Med. 2023 Jun;128(6):704-713. doi: 10.1007/s11547-023-01640-7. Epub 2023 May 17. PMID: 37198373; PMCID: PMC10264471.