ECOGRAFIA OSTETRICA

Posted on 5 luglio 2016 with 0 comments

Preparazione all’esame
Per l’esecuzione dell’esame non è necessario essere digiune né avere la vescica piena. Nei due giorni precedenti bisogna evitare di applicare creme e pomate sulla pancia, perché potrebbero rendere più difficoltosa la lettura da parte della sonda.
* È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

Descrizione dell’esame
È un’Ecografia che consente di visualizzare su un monitor il feto contenuto nell’utero materno, attraverso una sonda che, appoggiata sull’addome della madre, indirizza onde sonore ad alta frequenza sul feto, del tutto innocue e non udibili dall’orecchio umano.
Nel corso di una gravidanza normale devono essere eseguite almeno tre Ecografie: con la prima, eseguita in genere a 11- 13 settimane, è possibile visualizzare il numero dei feti, l’attività del cuore e i movimenti del feto, determinando anche il periodo esatto della gravidanza; la seconda Ecografia, detta Morfologica o Strutturale, serve a verificare che il feto, a 19-22 settimane, abbia le dimensioni giuste e non presenti malformazioni, misurando la testa, l’addome, il femore fetale e la colonna vertebrale; la terza Ecografia, di Accrescimento, eseguita a 30-34 settimane, serve soprattutto per verificare la crescita del feto, facendo riferimento agli stessi organi misurati nella Morfologica, calcolandone anche il peso. In caso di patologie della crescita, si possono programmare controlli ecografici aggiuntivi, per monitorare l’andamento della gravidanza.

Controindicazioni
L’Ecografia Ostetrica non ha controindicazioni e non presenta alcun pericolo per il feto e per la madre.

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